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Borgo Medievale degli Opifici.

Mulino Carlani - Centro rafting.

Chiesa di San Lorenzo.

Monastero di San Benedetto
Cappella della Madonna.

Monastero di San Benedetto
La Chiesa Superiore.

Monastero di Santa Scolastica
Il Chiostro Cosmatesco.

Monastero di Santa Scolastica
Il Chiostro Gotico.

Ponte Medievale di San Francesco.

Rocca dei Borgia
Sala dei Banchetti.

Rocca dei Borgia
Sala della Commenda.

Rocca dei Borgia
Il Giardino dell'Orologio.

SAN BENEDETTO

Pubblicato il 11/07/2017 16:23

 

a cura di Gabriele e Alex

 

San Benedetto nacque nella città umbra di Norcia nel 480. A 12 anni si reca a Roma insieme alla sorella Santa Scolastica per compiere gli studi. Disprezzò gli studi letterari e abbandonò tutti i beni che possedeva, così a 17 anni si ritirò nella Valle dell’Aniene insieme alla sua nutrice Cirilla presso Eufide (oggi Affile) dove, secondo la leggenda devozionale, avrebbe compiuto il suo primo miracolo, riparando un vaglio rotto dalla stessa nutrice. Poi si avviò da solo verso la valle di Subiaco, presso i resti della villa di Nerone. A Subiaco incontrò Romano, monaco di un vicino monastero che gli indicò una grotta impervia del monte Taleo (attualmente contenuta nel Sacro Speco di Subiaco) dove San Benedetto visse da eremita per tre anni fino al 500. Conclusa l’esperienza eremitica, diventò la guida di alcuni monaci in un ritiro cenobitico presso Vicovaro. Tornò a Subiaco in seguito a un tentato avvelenamento e qui rimase per quasi 30 anni. Creò una comunità di 13 monasteri ognuno con 12 monaci e un abate. Dopo un altro tentativo di avvelenamento nei suoi confronti, il santo si diresse verso Cassino dove fondò il monastero di Montecassino. Morì a Cassino il 21 marzo 547 a causa di una forte febbre.

Le diverse comunità benedettine ricordano la ricorrenza della morte del loro fondatore il 21 marzo, mentre la Chiesa cattolica ne celebra ufficialmente la festa l’11 luglio (in realtà data tradizionale del suo Patrocinio), da quando Papa Paolo VI con il breve Pacis nuntius ha proclamato San Benedetto da Norcia patrono d’Europa il 24 ottobre 1964 in onore della consacrazione della Basilica di Montecassino.

 

Oggi è possibile visitare lo Speco tutti i giorni dalle 9:00 a 12:15 e dalle 15:00 alle 18:00. 

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